Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, indicazioni INPS

Al fine di semplificare l’erogazione dell’indennità di disoccupazione ASpI, è stata prevista la facoltà, per il lavoratore disoccupato, di rilasciare all’Inps la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, al momento della presentazione della domanda della suddetta indennità ASpI.

L’Inps ha, dunque, il compito di ricevere e, successivamente, mettere a disposizione dei Centri per l’impiego territorialmente competenti in base al domicilio, le dichiarazioni dei richiedenti l’ASpI o mini-AspI, documenti indispensabili ai fini delle verifiche sullo stato di disoccupazione nonché dell’attivazione delle politiche attive.
Al fine di dare concreta attuazione a tale previsione normativa, l’Istituto ha così provveduto ad aggiornare la modulistica per la richiesta delle prestazioni ASpI (SR134) e Mini-ASpI (SR133) pubblicata nell’apposita sezione del sito (www.inps.it), implementando conseguentemente la procedura di presentazione della domanda telematica da parte dei cittadini, Patronati e contact center integrato.
L’accertamento dello status di disoccupato e la verifica della conservazione dello stesso che non possono essere controllati e accertati dall’Istituto con i dati in suo possesso, rimangono di competenza dei Centri per l’impiego. Altresì, questi ultimi devono comunicare tempestivamente gli eventi che determinano la decadenza dalla prestazione. Tali comunicazioni devono pervenire tramite i servizi messi a disposizione a tale scopo nella Banca dati percettori.

L’avvenuto rilascio all’Inps delle Dichiarazioni sullo Stato di Disoccupazione e di Immediata Disponibilità da parte degli interessati, nei casi di presentazione di una domanda d’indennità nell’ambito dell’ASpI, sarà comunicato ai Servizi Competenti territorialmente e a tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella costituzione della nuova Banca Dati delle Politiche Attive e Passive.